Il Karate Shotokan è lo stile di karate tradizionale giapponese più diffuso al mondo, caratterizzato da posizioni base e stabili, tecniche poternti e un profondo percorso di crescita interiore.
Origini e Significato del Nome

Lo stile fu codificato dal Maestro Gichin Funakoshi (1868-1957) insieme a suo figlio Yoshitaka. Funakoshi portò il karate dall’isola di Okinawa al Giappone negli anni ’20 e ’30.
- Shoto: era lo pseudonimo giovanile con cui il maestro firmava le sue poesie; significa “fruscio della pineta”.
- Kan: significa “casa” o “edificio”.
- Shotokan era il nome del primo dojo aperto a Tokyo nel 1936, poi adottato come nome dello stile.
I Tre Pilastri della Pratica
L’allenamento dello Shotokan si divide tradizionalmente in tre parti fondamentali:

Kihon (I fondamentali): lo studio ripetuto delle tecniche base di attacco, parata e posizioni da fermi o in movimento.
Kata (Forme): sequenze preordinate di movimenti contro avversari immaginari, utili per memorizzare le applicazioni marziali.
Kumite (Combattimento): l’applicazione pratica delle tecniche con un partner, che va dai livelli elementari a quelli liberi e sportivi.

Filosofia e Caratteristiche
Lo Shotokan non è solo un metodo di autodifesa o uno sport, ma una via di auto-miglioramento (Budō) mirata a coordinare corpo e mente. Si distingue per la potenza, la linearità dei movimenti e l’uso di baricentri bassi che garantiscono grande stabilità e forza di impatto.
- Karate Shotokan: Martedi e Giovedi dalle ore 19:00 alle 21:00 – sabato dalle 18:00 alle 19:30
a cura della a.s.d. Dojo Myato che usufruisce del tatami della ns. associazione
Tecnico abilitato: Antonio Vitarelli 5° dan Maestro – Cosimo Belfiore 4° Dan Istrttore
